Lezione n°1

ESERCITAZIONE

  1. Esaminare le proprie composizioni:
  2. Se vi sono tematiche diverse od argomenti diversi, indica, nell’ordine, quali e secondo quale importanza.
  3. Secondo lo stesso criterio, procedi per le immagini (metafore, ecc.) che più ricorrono nei tuoi testi.
  4. Indica quali termini (parole, vocaboli, ecc.) usi di più nelle tue composizioni e per quale motivo (ti affascinano? Ti sembrano più appropriati? Oppure?)

Cristina Espa

Poesie con il medesimo tema
Poesie con il medesimo argomento
natura 17 rapporto madre - figlia 6
famiglia 8 amore 4
problemi esistenziali 5 morte 3
lavoro 4 essere 3
amicizia 3 rapporto madre - padre 2
maternità 3 lago 2
mistero della vita 3 solitudine 2
malattia 2 primavera 2
problemi sociali 2 diversi 25
amore 1  
Natale 1  
morte 1  

Riferimenti temporali ricorrenti nelle 50 poesie:
Parole ricorrenti nei testi delle 50 poesie:
autunno 4 sole 12 corpi 6
inverno 4 cuori 11 madre 6
primavera 3 vita 11 occhi 6
estate 4 anima 10 monti 5
aurora/alba 3 vento 8 stelle 5
mattino 3 amore 7 mani 5
pomeriggio 2 acqua 7
sera 4 bambini 7
notte 3 cielo 6

Analisi finale

Il tema prevalente è la natura perchè è la cosa con cui mi metto in relazione in ogni momento ed è il riferimento naturale per celare, non dire apertamente, un pensiero rivolto ai rapporti personali, ai propri sentimenti. L'argomento che prevale è il rapporto madre-figlia. Il ruolo di madre è intercambiabile tra me e mia madre secondo l’argomento. lo non reputo più o meno importante un tema o un argomento, sono solo momenti di riflessione. Per quel che riguarda la ricorrenza dei termini in una determinata poesia è quasi impossibile trovare parole ripetute e, se lo sono, per la maggior parte sono frasi riportate per rafforzare la poesia. Ho invece notato che ci sono termini ricorrenti nelle varie poesie senza comparire più volte nella stessa. Sono tutti termini attivi, vivi, d’essenza e di riferimento temporale. Non ci sono metafore o immagini ricorrenti: ogni poesia ha la sua storia e la sua morale.

Floriana Tambasco

Dopo l’analisi delle mie poesie sono giunta alle conclusioni che seguono:

  1. Ogni poesia tratta argomenti diversi, ma quasi in tutte emerge il fatto che qualsiasi evento è caratterizzato sia dalla gioia che dalla malinconia. Di preciso non so perché questo aspetto prevale, ma credo che il mio spirito fortemente riflessivo mi porti ad individuare questo aspetto in ciò che osservo e che vivo. Inoltre nei miei elaborati prevale una particolare attenzione al mondo della natura, perchè io sono nata e vivo in un paesino circondato dai boschi e dalle montagne ed ho, quindi, una forte interazione con l’ambiente che mi circonda.
  2. Altro argomento e altro tema hanno le poesie "Tramonto" e "Insonnia". Nella prima vi è la descrizione di un tramonto e dei sentimenti di gioia e di euforia ad esso legati. La seconda è espressione di un profondo turbamento.
  3. Oltre alle metafore ed alle similitudini nelle mie poesie vi è una massiccia presenza di allitterazioni, anafore e accumuli. Ciò indica la ricchezza di vocaboli e la loro ricercatezza.
  4. In genere non vi sono parole alle quali sono più legata perché per ogni poesia vi sono dei termini che più di altri esprimono ciò che voglio dire; siccome spesso tutto ciò che si ha dentro è molto complicato da esprimere ecco che entrano m gioco tanti vocaboli e raramente si ripetono nella stessa poesia. Il termine "rimbombo", invece, è presente in tre delle poesie analizzate, forse perchè riesce ad esprimere la violenza di un suono che resta nella memoria e si ripresenta un po' più ovattato. Comunque nelle mie liriche prevale un lessico incisivo, caratterizzato da parole forti e prorompenti.

Floriana ha allegato un lungo lavoro svolto su alcune poesie; è stato impossibile pubblicarlo per motivi di spazio.

Paola Delton

  1. Ho esaminato le mie composizioni:
  2. Ordine delle immagini:
  3. Termini più frequenti occhi, sguardo, vita, morte, sangue, dolore, anima, amore, corpo, solitudine, speranza, farfalla, sogno, cielo, notte, stelle, terra... Visti così, uno di seguito all’altro, mi fanno capire che rappresentano gli estremi di alcune antitesi; io non sono stata mai capace di scegliere tra due possibilità e forse, usare anche nella stessa composizione entrambi i termini estremi di una opposizione, rispecchia il mio tentativo di conciliarli; rimane però il dubbio che sia un tentativo con successo.