Lezione n°4

  1. Il testo che hai davanti, come ti si presenta graficamente? E' allineato nelle righe, oppure queste sono disposte in maniera non regolare?

  2. Queste righe formano un'immagine particolare o ti danno l'idea di una particolare immagine?

  3. E' possibile formare un'immagine o comporre un disegno con le parole del testo? Prova.

  4. Sai cos'è un calligramma? Pensi di saperne fare qualcuno?

  5. Il testo che hai di fronte esprime del concetti, dona delle sensazioni, ecc.: pensi di poter tradurre tutto questo in un disegno con le parole del testo?

  6. Conosci autori di calligrammi o calligrammi famosi? Quali?

  7. Verifica: hai composto un calligramma o trasformato una tua composizione in calligramma? Prova e poi rifletti sui significati e le risultanze: cosa è cambiato nel testo? E' migliore o peggiore?

Cristina Espa

Soldati
Si sta
Come d'autunno
Sugli alberi
Le foglie
G. Ungaretti

  1. E' una normale chiusa ermetica a righe allineate.

  2. Sono tristemente statiche (Ungaretti mi perdoni!).

  3. Vedi sotto.

  4. Il calligramma è un testo poetico che dà anche un' immagine visiva.

  5. Ho composto direttamente un calligramma ispirato ad un film che ho visto.

  6. Apollinaire. Ho letto la sua raccolta Calligrammes: mi piace molto la Tour Eiffel compare nella poesia "2° canonnier conducteur" e anche ciò che intende.

  7. Ho trascritto il calligramma in versi ma trovo che l'idea originale sia la migliore. Vorrei che il viso di quel bambino resti impresso, che i nostri occhi incontrino i suoi per far sì che la sua fiaba da eroe abbia un senso. Il calligramma della pistola è essenziale per comunicare visivamente l'evento traumatico che l'ha coinvolto. Il cuore è il dono che lui ci ha fatto in cambio di una campanella e una medaglia da eroe.

Nicholas Green

Cesare
Cinto d'alloro

- Un soldatino o Una pizza
Per passare la sponda? -

FIABE D'EROI

Mamma, papà:
Cos'è,
Perché,


Com'è?
LA VITA

Un colpo improvviso
Finiva il tuo viso
In piccole...
Perle
D'amore.

UNA CAMPANELLA
UNA MEDAGLIA
DA EROE

 

Lo sai che lo stesso testo di Ungaretti è stato utilizzato per la medesima lezione anche da Floriana Tambasco? Che coincidenza, seppure le prospettive del "lavoro" sono completamente diverse. I risultati sono complessivamente buoni, anche se, come tu rilevi, il testo originale è indubbiamente migliore della versione a calligramma. Se tu fossi partita da un calligramma, probabilmente la trasformazione successiva sarebbe stata più stimolante.

Floriana Tambasco

Soldati
Si sta
Come d'autunno
Sugli alberi
Le foglie
G. Ungaretti


Una mia composizione da trasformare facilmente in calligramma è:

Gracile
Gracile petalo latteo
annoda
la silenziosa notturna eleganza:
malinconia...
il solare diurno sorriso:
gioia...

 

A conclusione del lavoro mi sembra che con il calligramma il lettore presta maggiore attenzione alla globalità del testo e non alle singole parole.

Hai fatto un ottimo lavoro, molto interessante dal punto di vista creativo, ma non ho ben capito se, per te, il calligramma rappresenti una forzatura stilistica o se è un divertimento occasionale e comunque non funzionale al tuo "stile".

Paola Delton

Questa lezione la svolgo senza soffermarmi ad ogni domanda. Infatti credo di averla svolta quando ho pensato di rivedere "Al prigioniero", che non mi piaceva proprio. Così pensando, ho fatto dei tagli e delle aggiunte, fino ad arrivare ad un testo decente. Poi ho provato a portare il tutto a metà pagina e mi sono accorta che, mettendo sulla stessa riga i versi 5 e 6 (lasciando uno spazio tra loro) avrei ottenuto una figura: un uccello. Forse ci vuole un po' dì immaginazione, ma non mi sembra molto male.

Daniela Tulini

Un'Anima
Solo
se tu
sei solo
comprendi
il deserto
riconosci
di essere
un'anima
senti
che ovunque
gli uomini
sono uomini
perché ciascuno
porta
la sua anima
e vivere
è questo portare

quando lo sai
non servono
le domande
e le risposte
della filosofia
un poeta ti consola

Il testo che ho preso in esame si presenta in 24 versi molto brevi e allineati. Dall'originale struttura non si riescono a visualizzare immagini: per me è stato più facile trarre un'immagine dal contenuto. Nel calligramma ideato infatti l'elemento centrale rappresenta una clessidra (simbolo del tempo) mentre la parte restante è l'immagine dì una sfera (simbolo dell'eternità). Questo deriva dal primo messaggio ricevuto nell'osservazione del testo della poesia: l'uomo deve scoprirsi uomo (essere finito) ma anche anima (essere eterno); e la vita consiste in "questo portare la propria anima". Proprio quando la filosofia pone i suoi limiti subentra la "seconda dimensione umana" più vicina alla poesia. Questa trasformazione di immagini mi sembra attribuire più immediatezza al testo che compare già nella prima stesura senza punteggiatura, attribuendo quindi solo ai versi una regola ritmica.
Da un recente esame di alcune raccolte di poesie di G. Apollinaire ho potuto conoscere alcuni calligrammi (alcuni non contenenti l'intero testo) presi dall'omonima raccolta. Per citarne alcuni, i titoli delle poesie sono: Saliente, Legami, Le colline, Piove, Lo chiamavano Lou, Cartolina.

Complimenti per il lavoro svolto: davvero interessante.