| nella mia sfera magica riflessi d'oro tra i capelli col sole a picco nel cortiletto |
| agito i miei ricordi fanciulleschi nella triade magica del mondo in un cortile, in un verde portone |
io, piccola mia, |
| Libera e felice Vola farfalla gialla Tra i fiori viola Tra lo stupore orticante Piange... Mamma! O nonna? |
Cassette di legno o pentolini? Agito fanciulleschi ricordi nella triade del mio mondo Nel vortice dei pensieri uno solo scende al centro del respiro affannoso che persiste eterno dubbio ... quale la mamma quale la nonna ? Oh! Io, piccola mia, ti coccolerei... |
Non hai
seguito la procedura del quadretti, ma il risultato può considerarsi
buono. Ho qualche perplessità solo sul ritmo del testo. Mi pare che con
scansioni così rapide l'effetto sonoro non sia il migliore. Potresti
rivedere il ritmo.
| foglie lacerate da una forza che le calamita, attanagliate da una frenetica paura, emettono lamenti confusi. |
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| lo scorrere del vento le spinge brutalmente, corrono per scorgere cosa le attende |
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| in questo travolgimento gioiscono di danzare morbidamente |
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| Le invidio: vorrei danzare felice e inerte sul trascorrere
del tempo, aspettando che mi si apra una via luminosa |
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| Scorre il vento foglie corrono..... per scorgere cosa le attende. Gioiscono in una morbida danza volteggiare vorrei spensierata aspettando vie luminose. Foglie lacerate: frenetica paura lamenti confusi di pietà U na forza lontana le calamita. |
Seguendo le indicazioni ho lavorato prima sui quadretti prescelti, cioè il n. 2, il n. 3, il n. 4. Successivamente ho elaborato il contenuto del quadretto n. 1. La stesura fìnale può essere composta da due momenti: il primo dal contenuto del quadretto n. 1, il secondo da quello degli altri tre.
| Futuro Foglie lacerate: frenetica paura, confusi lamenti di pietà; una forza lontana le calamita. Sullo scorrere del vento corrono... ansia di scorgere cosa le attende... Gioiscono in una morbida danza. Volteggiare vorrei... ... spensierata... aspettando vie luminose. |
Ti voglio esprimere i
miei complimenti per come hai svolto questa lezione. Spero che tu sia soddisfatta
quanto lo sono io... E' bello vedere come la tua personalità poetica
cresca e maturi col tempo.
| Getta l'ancora l'uomo nel suo mare intelligente come una farfalla che riflette il triste tramonto. Difficile condanna quest'acqua amara che corrode ...tutto. |
Alla deriva va la mia barca perdente, vela superflua ti ho cucito invano. Vola la mia vela tra i gabbiani bianchi, unica farfalla. |
| Getta l'uomo l'ancora | mare intelligente |
| una farfalla riflette il triste tramonto ..."ali di farfalla riflettono il triste tramonto" |
acqua amara che corrode.. ... tutto Difficile condanna quest'acqua amara che corrode chi ha dato, chi ha preso chi ha tenuto per sé e chi ha rifiutato. Tutto. |
la mia barca va alla deriva scivola la mia barca tra granelli di sabbia |
|
| vela cucita invano che vola tra gabbiani branchi vola la mia vela tra gabbiani bianchi |
vela = unica farfalla |
Mare ti rivedo
ti tocco
ti sento.
Fiore di libertà
che sboccia
tra la mia solitudine.
Campo invernale
bruciato dal rosso papavero,
"coglilo!".
Vediamo se riesco ad inserire qualcosa nel testo dei quadretti che dovrebbe fare così:
Getta l'uomo l'ancora |
Forse è meglio: corrode chi ha dato, |
Sono molto
soddisfatto del lavoro che hai fatto, soprattutto perché non era facile,
per chi non abituato, entrare nello schema del laboratorio. Laddove tu poni
un'alternativa, questa è decisamente la migliore. Mi riferisco al brano:
"corrode chi ha dato/preso/tenuto per sé/rifiutato. Tutto.".
Questa stesura soddisfa maggiormente allo scopo.
Ecco, con un attimo di silenzio si risveglia una parte nascosta dell'anima,
metto a tacere i problemi che assillano la testa... e subito gusto la pace.
È una fortuna averla attorno, ma avvertirla nel profondo è qualcosa
di più inavvertito, di più prezioso, è un grande dono.
Tanta sofferenza
per l'infelicità che scorgo in volti insoddisfatti o arroganti,
oppure distratti dalla povertà,
o scarni per la malattia, o addirittura segnati dalla violenza,
e tanta gioia
per il desiderio d'amare,
l'unico riscatto per una pace autentica.
Sto pensando alla pace
o piuttosto credendo in essa
e questo vuol dire non perdere mai la speranza
quella speranza che tiene desta nella notte
la sentinella in attesa della luce...
così questo mio tempo trascorre nella pace.
Volti insoddisfatti arroganti distrutti dalla povertà scarni per la malattia segnati dalla violenza |
unico riscatto per una pace autentica è l'amore |
e soffro |
e voglio amare |
credo nella pace |
non perdo la speranza |
come la veglia di una sentinella vivo il presente e attendo la luce |
|
Testo finale:
Se la pace mi assale
il resto è solo un istante
se la speranza
è il mio presente
come sentinella
in attesa del giorno
sveglierò la notte:
il cielo
specchierà
nel mio volto
il suo inebriante
sorriso.
Complimenti!
Ottimo lavoro.